La Fondazione Bruno Kessler ha voluto realizzare un modello di rendicontazione sociale, attento alla valorizzazione degli elementi intangibili della sua attività, anche in attuazione all’impegno di “attivare un sistema sperimentale di valutazione interna e di misurazione dell’impatto esterno delle attività della Fondazione”, descritto nelle premesse del primo Accordo di Programma (AdP) sottoscritto con il Socio fondatore Provincia autonoma di Trento.
L’attività ha preso avvio nella primavera del 2008 con una riflessione aperta a tutto il personale della Fondazione, un seminario tenuto da due esperti riconosciuti a livello internazionale, il prof. Gianfranco Rusconi e il dott. Carlo Luison. In quell’occasione si evidenziò come la natura istituzionale e le finalità della Fondazione, rappresentino un unicum nel panorama nazionale ed internazionale che richiedeva la progettazione di un vero e proprio modello di Rendicontazione Sociale, innovativo e originale. La pianificazione delle azioni successive fu scritta in forma di progetto, da un gruppo di studio, formato dal top management interno integrato dalla competenza specifica dello studio REvalue di Carlo Luison.
La Rendicontazione Sociale è azione – che può sostanziarsi nella realizzazione di un Bilancio Sociale o di sostenibilità - la cui diffusione sta crescendo tra le aziende, private e pubbliche, for profit e non-profit, che riconoscono come il loro successo derivi non esclusivamente da "ciò che producono e fanno" ma sempre di più anche da "ciò che sono” e da “come lo fanno". In altri termini, l'attenzione del management sta andando oltre il mero risultato economico e considera componenti determinanti per la creazione di valore non solo la reputazione ma anche la qualità delle relazioni con i portatori d'interesse (i cosiddetti stakeholder) sui quali si riflette l’operato dell’organizzazione (dipendenti, clienti/fornitori, azionisti, finanziatori, Stato, ambiente, comunità, ecc.) nella consapevolezza che più elevato è il consenso che gli stakeholder riconoscono all'organizzazione, minore è il costo delle transazioni con gli stessi.Il Bilancio Sociale – come documento esito del processo di rendicontazione sociale - è uno strumento di comunicazione delle performance e degli obiettivi dell'organizzazione ma è anche uno strumento di gestione, in quanto fornisce gli elementi per pianificare e migliorare i risultati che l'attività organizzativa e la riporta agli stakeholder; il Bilancio Sociale si propone, pertanto, quale strumento principe per le istituzioni che intendano operare anche nell'ottica dell'aumento della fiducia, del consenso e della legittimazione sociale. Inoltre, la rendicontazione sociale è propedeutica allo sviluppo della misurazione del capitale intellettuale e della misurazione del valore dell’intangibile.
Contatto AIRT: Micaela Vettori | vettori AT fbk.eu